PRODUTTORI VINI ITALIANI

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Uno dei prodotti più venduti negli ultimi anni, soprattutto sul mercato estero, è il vino che ha subito una notevole impennata, grazie alle sue qualità organolettiche davvero uniche e ad una domanda sempre più crescente.

Dove acquistare un buon vino italiano? Sicuramente l’Enoteca rimane il canale di vendita prediletto dai veri intenditori che ricercano vini di ottima e pregiata qualità, oltre che rinomati dal punto di vista organolettico e dei brand commercializzati.
I siti e i canali di vendita dove è possibile acquistare un buon vino sono ormai numerosi, ma occorre prestare la dovuta attenzione ai principi basilari della produzione vitivinicola per poter fare una scelta oculata.
La tradizione locale e le specialità regionali italiane permettono ai consumatori (finali e del settore professionale) di poter scegliere tra una vasta produzione di vini anche molto antichi.

Il vino: dalle origini mitologiche alle specialità regionali
Il vino è un prodotto presente già nell’antica Grecia e viene riportato anche dalla mitologia, dove è descritto come “nettare degli Dei”: una bevanda pregiata riservata a Zeus e ai suoi commensali.
Già oltre cinquemila anni fa, i nostri antenati avevano avviato produzioni vitivinicole su larga scala e, anche nel testo biblico, si possono rinvenire diversi riferimenti e richiami alla vigna: secondo la tradizione liturgica fu proprio Noè a segnare l’inizio della diffusione della bevanda e del suo consumo tra i popoli.
La produzione del vino dall’epoca dei Greci e dei Romani, nel tempo, si è andata sempre di più sviluppandosi e perfezionandosi, consentendo di pervenire ad una specializzazione produttiva a livello regionale.
Una diversificazione produttiva ed una “cartina” di vini regionali che contraddistinguono la produzione a livello nazionale tale da consentire una degustazione di delicati sapori ed aromi davvero unici al palato.
Dalla Valle d’Aosta al Centro d’Italia, dal Meridione alle Isole, la nostra Penisola italiana si contraddistingue per una produzione regionale specializzata e ben diversificata.
Ottimi e caratteristici sono i vini della tradizione astigiana tra cui si annoverano: il Loazzolo DOCG, il Barbera d’Asti, il Moscato d’Asti, il Grignolino, le Langhe Chardonnay, il Piemonte Bonarda, il Ruchè Di Castagnole Monferrato D.O.C.G e molto altri vini bianchi, rossi e rosè, frizzanti, liquorosi e passiti.

Come riconoscere un buon vino di qualità?
La produzione che consiste nella fermentazione alcoolica dell’uva fresca o del mosto di uva ha un impatto determinante sulla palatabilità del vino: gli acidi fenolici e le particelle presenti sia nella buccia che all’interno dell’acino dell’uva determinano l’aroma.
I flavoni sono responsabili del colorito del vino e i tannini e altre sostanze aromatiche permettono di suddividere la produzione vitivinicola in giovane, maturo e invecchiato.
Alcune tipologie di vini, ad alto contenuto di polifenoli, alcoli e acidi, subiscono un processo di invecchiamento che varia dai 3 ai 5 anni.

Come scegliere una buona bottiglia di vino?
Affidarsi sempre al canale delle enoteche fisiche ed online che consentono al consumatore finale ed agli operatori del comparto della ristorazione e del settore HO.RE.CA di scegliere ed optare per una vasta varietà di produzioni vitivinicole.
Oltre all’ampia selezione, ogni acquirente può beneficiare della consulenza e dell’’esperienza dell’assistenza del personale specializzato e competente nella commercializzazione della bevanda alcolica.
Importante è saper leggere l’etichetta riportata sulla bottiglia di vino da acquistare e saper valutare i seguenti fattori caratteristici: marchio del vino, tipologia, aromi, invecchiamento, annata di produzione e prezzo proposto.
È un grave errore considerare nel processo di valutazione dell’acquisto del vino la presa in considerazione solo del fattore prezzo, dato che non deve essere considerato il solo sinonimo di qualità.
Sotto la soglia dei cinque euro è molto difficile trovare un vino che sia di ottima qualità; anche il parametro dell’invecchiamento della bevanda alcolica deve essere valutato positivamente dai consumatori dato che solo alcuni vini, con specifiche caratteristiche organolettiche, devono decantare per un periodo superiore ai cinque anni.
Occorre ricordare che i vini che presentano il tappo in sughero sono di qualità migliore in quanto pensati per conservarsi nel tempo e, per quanto concerne la tipologia: il vino bianco è ideale per accompagnare le portate di pesce e carni bianche; il vino rosso è ideale per accompagnare i ragù, i brasati, le carne rosse, i formaggi e la frutta secca.
In conclusione, per chi ama il calore di un’enoteca dove poter ascoltare i consigli del venditore ma non vuol rinunciare ad un’ampia selezione di vini (oltre 8000 referenze), l’Enoteca La Cantina è da sempre uno dei riferimenti per il territorio astigiano e piemontese dove poter trovare i migliori prodotti di qualità.